I Fondi Paritetici Interprofessionali sono organismi creati da organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori volti a finanziare piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Sono finanziati dalle aziende con dipendenti che optano per l'adesione mediante la destinazione al Fondo prescelto di una parte di contributi obbligatori dovuti mensilmente all'INPS. In sintesi, l'azienda aderente non deve sopportare un aggravio del costo contributivo, ma semplicemente "gira" l'importo di una parte di contributi che sarebbe comunque obbligata a versare, al Fondo paritetico invece che al fondo per la disoccupazione involontaria gestito dall'INPS.
Con la Circolare n. 107 del 1 ottobre 2009, l'INPS chiarisce la nuova modalità di adesione e la decorrenza del finanziamento ai Fondi. L'adesione non deve avvenire più entro il termine tassativo del 31 ottobre di ciascun anno, com'era fino ad oggi, ma può essere effettuata in qualsiasi momento nel corso dell'anno; parimenti, il finanziamento del Fondo non decorre più dal 1 gennaio dell'anno successivo alla scelta, ma dal mese stesso in cui la scelta viene espressa.
Per quanto riguarda le modalità di adesione, il datore di lavoro, dopo aver selezionato il Fondo cui intende aderire tra quelli esistenti (l'elenco è consultabile nel sito internet
www.fondinterprofessionali.it) esprime la scelta mediante l'inserimento di un apposito codice nel modello DM10, la denuncia contributiva aziendale effettuata mensilmente dal nostro Studio.