In
quali casi è obbligatoria la denuncia
La legge
prevede che in caso di infortunio sul lavoro con prognosi superiore a 3 giorni,
occorso ad un lavoratore subordinato, un collaboratore, un coadiuvante
familiare, un socio di società, il titolare di impresa artigiana ed altri
soggetti iscritti all'assicurazione INAIL, il datore di lavoro è obbligato ad
effettuarne denuncia entro due giorni dal momento in cui riceve il certificato.
In tale circostanza, la valutazione se un evento possa considerarsi o meno
infortunio sul lavoro non spetta al datore di lavoro. Egli si limita a ricevere
il certificato e constatare che di infortunio si tratta perché così ha
dichiarato il lavoratore e trascritto il medico.
L'obbligo
di denuncia scatta dunque nei casi in cui il certificato medico prescriva una
prognosi superiore a 3 giorni, mentre nessuna comunicazione va effettuata per
convalescenze di uno, due o tre giorni.
In alcuni
casi il primo certificato medico, tanto per capirci quello in cui il medico
attesta che è avvenuto un infortunio sul lavoro e con quali modalità, è
seguito da un secondo, che si limita a prolungare il periodo di convalescenza
del lavoratore. In tali circostanze è necessario fare attenzione alla somma dei
giorni di prognosi prescritti dai due certificati.
Assumiamo che
il certificato di infortunio indichi 3 giorni di prognosi. Ebbene se al 4°
giorno il lavoratore torna al lavoro, il datore di lavoro non deve fare alcuna
denuncia, salvo l'obbligo di annotare l'evento nel libro infortuni. Se però
il lavoratore, invece di rientrare al lavoro, invia in azienda un ulteriore
certificato medico con la prescrizione di altri giorni di riposo, la prognosi
totale diventa superiore a 3 giorni ed il datore deve effettuare la denuncia
entro due giorni dalla ricezione del secondo certificato. Per un caso pratico si
veda l'esempio 4 al paragrafo successivo.
Termine
entro cui effettuare la denuncia
Il datore di
lavoro può avere conoscenza dell'infortunio immediatamente, perché presente
al verificarsi dell'evento o perché subito avvertito dall'interessato o da
altri suoi collaboratori, ovvero in un secondo momento, perché l'infortunio
è avvenuto al termine del turno di lavoro giornaliero o settimanale e
l'infortunato non ha avuto modo di avvertire la direzione aziendale.
In linea
generale, la data di decorrenza di qualsiasi obbligo di denuncia formale alle
autorità non è quella in cui l'infortunio è accaduto, ma quella in cui il
datore di lavoro prende possesso del certificato medico che attesta l'avvenuto
infortunio sul lavoro. Ciò può avvenire lo stesso giorno dell'evento ma
anche in data successiva.
A partire
dalla data in cui riceve il certificato, il datore di lavoro ha due giorni di
tempo per inviare la denuncia all'INAIL ed all'autorità di pubblica
sicurezza competente.
Se il termine
di scadenza cade in un giorno festivo o di domenica, la denuncia deve essere
effettuata entro il primo giorno non festivo successivo.
Se il termine
cade di sabato, la denuncia deve comunque essere inviata il sabato stesso, in
quanto considerato normale giorno lavorativo anche nel caso in cui l'impresa
svolga la propria attività dal lunedì al venerdì.
Esempio
1
Infortunio avvenuto presso la sede di
lavoro il martedì.
Il lavoratore si reca al pronto soccorso
la sera del giorno stesso ed il mercoledì fa pervenire al datore di lavoro il
certificato medico con prognosi superiore a 3 giorni.
Il datore di lavoro deve inoltrare la
denuncia entro il giorno di venerdì (ha a disposizione due giorni, giovedì e
venerdì).
Esempio
2
Infortunio avvenuto presso la sede di
lavoro il giovedì.
Il lavoratore si reca subito al pronto
soccorso e lo stesso giorno dell'infortunio fa pervenire al datore di lavoro
il certificato medico con prognosi superiore a 3 giorni.
Il datore di lavoro deve inoltrare la
denuncia entro il sabato (ha a disposizione due giorni, venerdì e sabato).
Esempio
3
Infortunio avvenuto presso la sede di
lavoro il venerdì.
Il lavoratore si reca subito al pronto
soccorso e lo stesso giorno dell'infortunio fa pervenire al datore di lavoro
il certificato medico con prognosi superiore a 3 giorni.
Il datore di lavoro deve trasmettere la
denuncia entro due giorni (sabato e domenica), ma dato che il termine cade di
domenica, l'obbligo slitta al giorno non festivo successivo, vale a dire il
lunedì.
Esempio
4
Infortunio avvenuto presso la sede di
lavoro il lunedì.
Il lavoratore si reca subito al pronto
soccorso e lo stesso giorno dell'infortunio fa pervenire al datore di lavoro
il certificato medico con prognosi pari a 3 giorni.
Il datore di lavoro non ha l'obbligo di
fare alcuna denuncia.
Se il giovedì, giorno di ripresa del
lavoro, il lavoratore fa recapitare un altro certificato con ulteriori due
giorni di prognosi, il datore di lavoro deve trasmettere la denuncia entro
sabato (entro cioè due giorni dal giovedì).
L'obbligo di denuncia interviene anche
nel caso in cui:
-
il secondo certificato viene fatto recapitare prima del giorno di ripresa
del lavoro;
-
il lavoratore riprende regolarmente a lavorare dopo i tre giorni di
riposo e successivamente presenta un certificato di "ricaduta" o
"continuazione" con la prescrizione di un aggiuntivo periodo di assenza dal
lavoro collegato all'originario infortunio.
A
chi deve essere inviata la denuncia
La denuncia
deve essere inoltrata entro i termini sopra indicati ad entrambi i seguenti
enti:
A.
sede INAIL territorialmente competente in relazione alla residenza o al
domicilio del lavoratore (dunque non ha rilevanza la sede dell'impresa o il
luogo in cui è avvenuto l'infortunio);
B.
autorità di pubblica sicurezza territorialmente competente in relazione
al comune in cui è avvenuto l'infortunio.
Riguardo a tale ultimo aspetto, per
autorità di pubblica sicurezza si intende
A.
la Questura, nel caso in cui l'infortunio avvenga in un comune che fa
anche da capoluogo di provincia;
B.
il Sindaco del comune in cui è avvenuto l'infortunio, nel caso in cui
il comune non sia capoluogo di provincia.
In
che modo può essere inviata la denuncia
In linea
generale, l'obbligo può essere adempiuto:
A.
con la consegna brevi manu
della denuncia direttamente presso gli sportelli degli enti competenti;
B.
con l'invio, mediante lettera raccomandata, all'indirizzo degli enti
competenti.
Nel primo caso, la denuncia deve essere consegnata
agli sportelli entro il termine di scadenza; in caso di utilizzo del mezzo
postale, la raccomandata deve essere inviata entro il termine di
scadenza.
Quali
dati deve contenere la denuncia
La
denuncia di infortunio deve contenere i dati anagrafici di azienda e lavoratore,
adeguate informazioni su tipologia di lavoro effettuata, luogo, data, ora,
dinamica e conseguenze dell'infortunio, nonché i dati completi sulla
retribuzione e sulle ore lavorate dall'infortunato nei quindici giorni
precedenti l'evento (nel mese precedente in caso l'infortunio sia occorso a
lavoratori con qualifica impiegatizia).